{"id":994,"date":"2019-12-12T13:51:35","date_gmt":"2019-12-12T13:51:35","guid":{"rendered":"https:\/\/iheart.polimi.it\/en\/?p=994"},"modified":"2025-02-21T08:50:52","modified_gmt":"2025-02-21T08:50:52","slug":"antonio-maria-valsalva-il-talento-nascosto-per-la-cardiologia-negli-scritti-di-morgagni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/iheart.polimi.it\/en\/it\/antonio-maria-valsalva-il-talento-nascosto-per-la-cardiologia-negli-scritti-di-morgagni\/","title":{"rendered":"Antonio Maria Valsalva, il talento nascosto per la cardiologia negli scritti di Morgagni"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Antonio Maria Valsalva, nato ad Imola il 17 gennaio del 1666, compie i suoi studi presso la Facolt\u00e0 di Medicina e Filosofia dell\u2019Universit\u00e0 di Bologna, sotto la guida del maestro Marcello Malpighi che, insieme al proprio allievo Giovan Battista Morgagni, formano una triade medica di insegnamento e di indagine scientifica importantissima per l\u2019influenza che ebbe sull\u2019evoluzione del pensiero e della medicina moderna.<br>Laureatosi nel 1687, si iscrisse all\u2019albo dei medici bolognesi ed inizi\u00f2 subito ad esercitare con successo, ciononostante, la sua grande passione furono l\u2019anatomia e le ricerche anatomiche, di cui applic\u00f2 i risultati investigativi alla chirurgia e alla medicina, dissezionando i cadaveri dei pazienti che aveva assistito in vita, per poterne scoprire le reali cause di decesso. La fama universale arriv\u00f2 nel 1704, quando il Valsalva diede alle stampe il famoso \u201cDe aure humana\u201d, alla cui stesura aveva collaborato il fidato allievo Morgagni e che aveva richiesto pi\u00f9 di quindici anni di ricerche e pi\u00f9 di mille dissezioni di teste umane. Dall\u2019anno seguente ottenne l\u2019incarico di \u201cpubblico lettore ed ostensore\u201d di anatomia e lo svolse fino alla sua morte, avvenuta per un\u2019apoplessia, il 2 febbraio 1723.<br>Sebbene Valsalva diede importantissimi contributi all\u2019anatomia, scoprendo i seni dell\u2019aorta, alla chirurgia splenica, di cui pu\u00f2 essere considerato il fondatore, e alla chirurgia delle vie urinarie, in questa sede verr\u00e0 preso in esame solo il suo apporto alla cardiologia.<br> Non esistono opere di Valsalva relative a questo settore della medicina, ciononostante le sue numerose osservazioni cardiologiche sono riportate ampiamente negli scritti del Morgagni e questo basta per inserirlo nei grandi maestri della cardiologia. <\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"alignleft size-large is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/iheart.polimi.it\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/1704fig02-682x1024.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-999\" width=\"218\" height=\"326\" srcset=\"https:\/\/iheart.polimi.it\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/1704fig02-682x1024.jpg 682w, https:\/\/iheart.polimi.it\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/1704fig02-200x300.jpg 200w, https:\/\/iheart.polimi.it\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/1704fig02-37x55.jpg 37w, https:\/\/iheart.polimi.it\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/1704fig02-300x450.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 218px) 100vw, 218px\" \/><figcaption>Il seno aortico, come compare nella biografia di Valsalva, scritta da Morgagni<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Tra le intuizioni di particolare importanza, ne annoveriamo in merito alle cardiomegalie, al polso venoso positivo, alle pericarditi acute e croniche e alle dilatazioni cardiache riscontrate nei pazienti che avevano sofferto di infiammazioni croniche ai polmoni e che il Morgagni interpret\u00f2 con maestria, precorrendo la definizione di \u201ccuore polmonare\u201d. Riguardo alle pericarditi sierofibrinose e acute essudative, in particolare, il Valsalva d\u00e0 prova di una notevolissima capacit\u00e0 diagnostica, nonch\u00e9 di estrema cura ed esattezza nell\u2019esporre la sintomatologia dei malati presi in esame. Da notare, ad esempio, come nelle sue storie cliniche venga per la prima volta accostata la lesione cardiaca al reumatismo e alla tonsillite o come vengano annotati alcuni sintomi delle pericarditi croniche e adesive, nonch\u00e9 sulla genesi degli stessi. Nell\u2019opera del Morgagni, il \u201cDe Sedibus et Causis Morborum per anatomen indagaris\u201d, inoltre, sono numerosi gli accenni alle osservazioni di Valsalva sulla patologia dell\u2019aorta e degli altri vasi arteriosi, in particolare degli aneurismi, per i quali egli stesso ide\u00f2 uno specifico metodo di cura che diede risultati eccellenti, in termini di sopravvivenza dei pazienti. L\u2019idea di tale procedura, seguita da numerosissimi clinici,<br> \u00e8 originata dal concetto che diminuendo la massa e soprattutto la violenza del sangue, che \u00e8 la causa immediata dell\u2019aneurisma, fosse probabilmente possibile ritardare il processo di sfiancamento delle pareti arteriose. Di conseguenza, mise a punto un sistema di cura che fosse tanto efficace quanto anche un solido aiuto per il futuro, vale a dire una procedura che agisse attraverso il prelevamento di una ben determinata quantit\u00e0 di sangue, prima, e un attento regime dietetico poi. L\u2019efficacia di questo metodo fu tale che, seppur con talune modifiche, venne largamente adoperato, sino a quasi tutto l\u2019Ottocento, salvo poi perdere progressivamente di popolarit\u00e0 poich\u00e9 applicabile solamente, come pure riportato dalle indicazioni dello stesso Valsalva, ai pazienti di notevole resistenza fisica e che fossero in condizioni nutrizionali e di sanguificazione ideali, da poter sopportare i salassi ed i digiuni.<br>Un altro vanto delle ricerche del medico imolese sono state quelle effettuate sugli ascitici, attraverso esperimenti fatti con il fuoco o con la mescolanza di diversi composti, atte a comprenderne la provenienza e la modalit\u00e0 di formazione del versamento, onde trarne elementi per una formulazione diagnostica e prognostica.<br>Insieme al suo maestro Malpighi e a Wallis, il Valsalva svolse un ruolo di enorme rilievo nell\u2019indirizzare il proprio allievo, Morgagni , alla scoperta della non patologicit\u00e0 di alcuni coaguli rinvenuti nel cuore dei<br> cadaveri che molti pensavano sintomi di alterazioni cardiache pre mortem, e, inoltre, osserv\u00f2 gli effetti della legatura dei nervi vaghi del collo, scoprendo in tal modo la cosiddetta \u201cvago pneumonite\u201d, nonch\u00e9 le variazioni della frequenza del polso in rapporto agli atti respiratori, arrivando a formulare la teoria che l\u2019inspirazione favorisse il corso venoso dei tronchi vicino al cuore.<br>In conclusione, non si pu\u00f2 che ribadire l\u2019apporto fondamentale che il Valsalva, eccelso anatomista, sommo clinico e validissimo medico pratico, diede allo sviluppo della medicina e della chirurgia in ambito cardiologico, sia per ci\u00f2 che svolse e scopr\u00ec in prima persona, sia per l\u2019influenza che ebbe sul suo allievo e sul progresso delle conoscenze anatomiche, fisiologiche e patologiche dell\u2019essere umano, nonch\u00e9, da ultimo, sul metodo d\u2019analisi, di indagine e sullo sviluppo scientifico della medicina moderna.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Antonio Maria Valsalva, nato ad Imola il 17 gennaio del 1666, compie i suoi studi presso la Facolt\u00e0 di Medicina e Filosofia dell\u2019Universit\u00e0 di Bologna, sotto la guida del maestro Marcello Malpighi che, insieme al proprio allievo Giovan Battista Morgagni, formano una triade medica di insegnamento e di indagine scientifica [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":1005,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[157],"tags":[],"class_list":["post-994","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-eroi-del-cuore"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/iheart.polimi.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/994","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/iheart.polimi.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/iheart.polimi.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/iheart.polimi.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/iheart.polimi.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=994"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/iheart.polimi.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/994\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1004,"href":"https:\/\/iheart.polimi.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/994\/revisions\/1004"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/iheart.polimi.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1005"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/iheart.polimi.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=994"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/iheart.polimi.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=994"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/iheart.polimi.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=994"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}